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CONSULENZA PERSONALE

Disturbo ossessivo-compulsivo

Realizzare ciò che si teme: l’ossessione di farsela addosso

Tra le tipologie di DOC una categoria decisamente molto diffusa colpisce la funzionalità dell’organismo. La più frequente tra queste è la paura di perdere il controllo della propria funzionalità intestinale o urinaria. Chi ha paura di farsela addosso cerca di evitare tutte le situazioni in cui potrebbe capitare di essere messo a disagio, ad esempio in viaggio con altre persone, o in un luogo dove non c è un bagno a disposizione. Questa è la parte fobica, in relazione al DOC, si tratta di chi verifica continuamente se ha bisogno o meno di andare in bagno. Spesso queste persone prima di uscire di casa la mattina per andare al lavoro vanno in bagno ripetutamente anche una decina di volte: questo le rassicura rispetto a ciò che potrebbe succedere, e si ripete sempre quando hanno a disposizione un bagno. Si sforzano fino ad avere evacuazioni o urinazioni minime, così il rituale costruisce il problema.

Tratto da “Ossessioni, compulsioni, manie” presente in bibliografia

Di fronte ad una paura non dominata o evitata dal soggetto, questi comincia ad eseguire rituali che gli appaiono in grado di combattere tale indomabile paura. Il tipico sistema percettivo-reattivo del disturbo ossessivo-compulsivo è mantenuto dalle tentate soluzioni di evitamento e controllo di situazioni temute tramite rituali compulsivi preventivi o riparatori. Quelli riparatori vengono messi in atto per intervenire su un evento temuto che si è già verificato e sono orientati al passato, mentre quelli preventivi mirano ad anticipare la situazione paurosa per propiziarne l’esito migliore o per evitarne il peggiore, e pertanto sono orientati al futuro. L’esecuzione del rituale, dà al soggetto la momentanea illusione del controllo della paura ma, proprio per questo suo effetto, lo conduce ad essere costretto a ripetere ossessivamente il rituale sempre più spesso.